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La Pittura Rinascimentale

L'Arte Sacra del Rinascimento

Il mondo della pittura ci ha consegnato immensi capolavori che rappresentano Gesù, la Madonna e gli Apostoli, visti attraverso gli occhi di maestri dell'arte di ogni epoca.
Il Rinascimento coincide con una delle epoche più brillanti dell'arte italiana contraddistinta da un'eccezionale fioritura di geni della pittura.

Pensiamo al Masaccio che nel 1426 ha dipinto La crocefissione di San Pietro, un'incantevole rappresentazione del Santo posto a testa in giù mentre viene inchiodato alla croce da carnefici senza volto.


Ugualmente suggestivo è il dipinto di Andrea Mantegna Cristo morto (1470-1480), capolavoro di prospettiva e d'intensità. Nel celebre quadro lo spettatore si sente partecipe della scena, posto di fronte al letto che ha accolto il corpo con impressi i segni dei chiodi sui piedi e sulle mani.

 

Maggiore armonia ci coglie di fronte alla Madonna del cardellino (1506 ca.) di Raffaello, il celebre quadro che rappresenta la dolcissima Madonna mentre sorveglia con sguardo tenero i piccoli Gesù e San Giovannino. Sempre a Raffaello dobbiamo rendere onore per la Madonna col bambino, i Santi Sisto e Barbara e due angeli, con la leggiadra Madre sospesa su bianche nubi con al di sotto i due famosi cherubini che la osservano.


Tiziano ci riporta alla drammaticità delle vicende di Gesù attraverso il suo capolavoro Cristo incoronato di spine (1570 ca.), contraddistinto da colori scuri e chiaroscuri in grado di smuovere i sentimenti di ogni spettatore.


Con il Correggio torniamo alla luce, l'incantevole luce che sgorga da Gesù appena nato nell'opera La notte santa (155-1530). Un dipinto che illustra in maniera eccezionale il buio della notte rischiarato dalla luce della fede che incanta i pastori.